The end.

“Vai oltre al buio.”

 

Ci ho pensato bene? No. L’unica decisione ponderata che ho preso nella mia vita  è  anche stata la più sbagliata.  Quindi credo al raziocinio e alla riflessione, ma al 40%.  La ruota spezzata chiude. Mi piange il cuore e non solo. Non sono molto fiera delle cose che qui sono scritte, non le rileggo mai, eliminerei tutto. Sono fiera, però, di una sola cosa: l’umanità, la mia, poco filtrata che è stata qui esposta. L’averci messo la faccia, per dirla alla Renzi, è per me motivo di orgoglio, non è mai facile. Chiude perché non mi aiuta, perché bisogna volersi bene e avere  anche il buon gusto di tacere la propria intimità, chiude perché lo “zimbello” che c’è in me ha smesso di volere parlare e in fondo non ha niente da dire.  Lo spettro del silenzio che ho più volte evocato in questi ultimi giorni cade con il suo velo su questo luogo. Non so se continuerò a scrivere, né se lo farò ancora tramite blog vari, non credo.
Ringrazio davvero davvero chi ha voluto perdere un po’ del suo tempo in questa pagina e illuminarmi con le sue riflessioni. Davvero davvero. Grazie. Davvero davvero.

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28 risposte a “The end.

  1. Non so se sia una decisione irrevocabile, ma comunque mi dispiace. Mi piaceva leggere le tue cose.
    Ho appena avuto modo di scaricare la versione integrale di Ashes and Snow, ma ancora non l’ho visto; probabilmente domani. Come faremo a parlarne, poi?
    Io non chiudo, e se vorrai mantenere un contatto, di tanto in tanto, sai dove trovarmi. Forza e coraggio, ed a presto.

  2. … io ti voglio bene ma certe volte non capisco bene se ci sei o ci fai… e poi che cazzo il tuo ultimo post non può essere non puoi concludere LRS con il Renzi…

  3. Accetto questa tua decisione come ne ho accettate altre: incazzato. Distruggere sempre ad ogni costo e qualsiasi prezzo, questa è la logica, va bene, accetto ma arriverà il giorno in cui tu prenderai atto di quanto vali, arriverà, deve arrivare, arriverà.

  4. Al raziocinio ed alla riflessione ci credo ancora meno di te. Dici che ti vergogni di quel che hai scritto ma poi vai giustamente fiera della tua umanità. E che cosa sono le parole scritte se non l’eco di questa umanità…Questo mondo virtuale è strano, è un po’ un mondo di plastica come anche in gran parte quello reale, Il virtuale non è altro che uno specchio e questi blog non sono altro che muri dove scrivere con la vernice… Un’opportunità per dire ciò che probabilmente non avremmo detto mai di noi. Spero non te ne vada, ti ho appena incontrato. Eh, dai…
    Ciao

  5. oddio che cosa terribile… LRS è l’unica cosa che leggo volentieri…

    Dai sono le stelle… devono essere i pianeti in opposizione… dai non dire stronzate… stai scherzando vero? 😦

  6. Ti odierò per questo…non dirò di più perché a consolarti ci sarà il solito bastian contrario in finta pelle…Adieu ma chere!

  7. Ciò non è bello. Né poco né punto. Spero tu cambi idea, ci sono tante cose ancora che puoi raccontare e tante persone che sono in attesa di ascoltare le tue parole. E questo non è poco.

  8. Mi spiace molto di questa tua decisione, ma comunque è una decisione che va rispettata.
    Cosa dire? E’ stato un piacere leggerti, spero vivamente che continuerai a gironzolare per il web e a farci visita nei nostri blog!

    Un abbraccio
    Pat

  9. Cosa succede adesso? vai in ritiro spirituale? Ti ritiri nella tua amata solitudine per un po’ di tempo? Cosa farai adesso? E sopratutto come farò a sapere cosa ti turba? Mandami una mail al giorno. Lo pretendo!

  10. Tutto questo virtuale, per me, non e’ virtuale. Non lo e’ il dispiacere di perdere una comunicazione, una voce che oltre al personale, mi parla del reale. Avevo messo nel tuo link: mi piace, devo capire perché, l’ho capito e non e’ solo perché scrivi bene, ma perché ti sento vera. Se continuerai a darci questo tuo modo d’essere farai contenti molti, sarebbe già un buon motivo. Con un abbraccio.
    Willy

  11. La ricerca della libertà è un mutuo consistente a tasso variabile.

    Gestire le proprie scelte in base ai propri desideri.

    Con dubbi e preoccupazioni presente e futuro è difficile gestire le incertezze del passato.

    Rispetto la scelta anche se un po’ mi spiacerà non vedere più comparire il feed rss ^^

    Raccimola il raccolto, stacca e riattacca; rileggiti con tranquillità, conceditelo e buona fortuna con l’umanità 🙂

    ps: però fai la modifica, almeno potrai rileggerti un po’ meglio 😛

  12. La ruota si è fermata per sempre ed è una decisione sulla quale Fatjona non intende retrocedere. Credo sia giunto anche per noi amici occasioanli o abituali il momento di accomiatarci. Mi piace farlo rileggendo insieme a voi un estratto dall’about della Ruota, parole che ne incarnavano lo spirito e la forza e che adesso appaiono al più un’estraneazione. Buona vita a tutti.

    “Non possiedo le grandi certezze, ma non possiedo nemmeno le piccole, escluso il modo in cui mi piace prendere il caffè, sul quale non transigo e che senza dubbio rappresenta una Verità. Eccoci. L’ho detto, non riesco a non dirla questa parola, ancora non ho capito se perché frutto di un ambiente che abusa dell’uso di questo sostantivo, o perché intrinseco nel mio animo. La mia vita è sempre stata segnata da Lei, da questo concetto astratto la cui ricerca non ha prodotto altro che l’incapacità di fare i quiz di facebook. Einestein diceva che la ricerca della verità è più preziosa del suo possesso, ma cercare il nulla non è propriamente soddisfacente. Quindi sono qui tra una botta e l’altra, tra verità confutate a ritmi frenetici in un vuoto che demolisce, tra un viaggio e l’altro a godermi solo quei momenti in cui la ruota si spezza. Sono gli unici che mi consentono di rallentare, fermarmi, assaporare la fatica del riposo”.

  13. credo che tu faccia male: se non credi che scrivere ti abbia aiutato, certo ha aiutato altri. Perché sprecarsi? Hai molto da dare a persone che sanno aprezzarti. Pensaci….

  14. Fà quello che vuoi. Non cancellare il Blog, ci sono minchiate molto più grosse di questo a galleggiare in rete. La tua chiusura era annunciata, io l’aveva capito da una settimana: probabilmente non sono stato capace di dirti nulla in proposito, però sono uno che ha chiuso varie volte e altrettanto ha girovagato. Faty tu sei alla ricerca e sei giovane, cerca quindi e impegnati, un Blog è solo un mezzo d’espressione, puoi riprenderlo quando e come vuoi. In bocca al lupo

  15. Interessante e generico degradare nel cupio dissolvi. Ma a che pro? L’eleganza dell’esporre non renderà meno indolore quel che fuori dal blog avviene e viene percepito/vissuto/catalogato/derubricato/metabolizzato.

    Intendiamoci, ogni blog è in qualche modo fare un uso improprio del proprio narcisismo autodistruttivo/consolatorio/autodistruttivo. Lo zimbello di cui con arguzia accenni dovresti estrofletterlo. Rivolgerlo all’esterno. Un po’ di Humour è sufficiente, si può continuare a stuzzicare l’intelligenza introspettiva di tutti quelli che ci leggono e seguono, inventandosi parodie, non più di noi stessi (la captatio benevolentiæ può risultare un boomerang con effetto boomerang, tornando indietro rispetto alla propria peculiarità e cioè restanto immobile a mezz’aria una volta lanciato)ma degli altri, sempre in fondo assetati dell’essere in qualche modo ritratti, anche se in modo contorto e//o grottesco.

    Non te la senti più di scrivere le tue riflessioni qui? Dopo tutto questo trascorrere? Va bene. Comincia a scrivere calembour. Non sempre un inizio è anche la fine di qualcosa.

    Auguri per la pasqua appena passata.

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