Mai abbastanza

C’è un intruso nel mio letto. Mi sfiora, mi accarezza, mi bacia. So chi è. Lo conosco. L’ho voluto.  E’ un intruso.

Si alza e rimaniamo io e l’orma del suo corpo. Non è più suo. E’ già tuo.

Non mi ricordo la forma del tuo corpo, non ti ho toccato abbastanza. Ti accarezzo ora. Lui mi vede e si compiace. Non c’è. Ci siamo tu ed io.

Sento il suo odore. Non mi ricordo il tuo profumo. Io non ti ho sentito abbastanza. Respiro le lenzuola.Lui si compiace.

 

Io ti cerco.

 

Lui sorride. Mi bacia. Non mi ricordo i tuoi baci. Io non ti ho baciato abbastanza.

Ti bacio. Ti stringo. Sento il peso della tua assenza che mi schiaccia. Mi schiaccia. Ancora.

 

Ti cerco.

 

Ti stringo più forte. Ti bacio di nuovo. Io non ti ho mai abbracciato abbastanza. Non ti ho mai baciato abbastanza. Io non conosco più il tuo sapore. Io non ti ricordo.

Inalo con voluttà un corpo non tuo.

Lavo le mie lenzuola milioni di volte. Per lavare via il tuo odore, la tua orma, il tuo ricordo. Ti ho dimenticato. Giuro che ti ho dimenticato. Ho dimenticato le tue parole, i tuoi baci, le tue carezze, ho dimenticato anche il tuo volto, le tue promesse, la tua barba.

Ma non riesco a dimenticare la tua assenza, il mio letto tutto sommato vuoto, i baci meccanici, gli abbracci sterili.

 

39 risposte a “Mai abbastanza

    • Ma questo è gossip…😛

      Mi stai chiedendo se in questo momento ho una lametta in mano e sto decidendo se tagliarmi o meno le vene poiché l’assenza mi sta schiacciando?

  1. ok meglio direi… tagliarsi le vene è una morte un po’ stoica

    è amore quello che provi nei confronti del tu di questo racconto/lettera/poesia?

    • E’ che non lo so davvero, se l’avessi saputo l’avrei detto. Non so bene cosa sia l’amore, non voglio inabissarmi in definizioni astratte. La sensazione che ho descritto qui è molto semplice: mancanza, mancanza fisica. Se poi è dovuto ad amore o non amore, possesso, incapacità questo non lo so. Ognuno ha la sua risposta.

    • Ma non è questione di sviare le domande è che non ha senso la domanda. Che vuol dire “è amore?”? Non vuol dire niente. Ti dovrei chiedere di definire amore e comunque io non capirei cosa intendi tu. E’ solo maledetta assenza. Così tanto maledetta da togliere il fiato, da farti schiacciare e da lasciarti vivere una dimensione non reale e comunque non consentirti di riacquistare una dimensione reale (riprendere il corpo, i baci e le carezze di cui ha bisogno). Lo chiami amore tu questo?

  2. Ogni assenza è presenza. Pensa all’odore che a te piace di più che contrassegna tu sai cosa in maniera distintiva, l’assenza lo trasforma da mera contingenza in necessità. Questione di feromoni? Non solo! Dare un senso alla fisicità, attribuirle un significato, un fine, forse questo è amore, ma e allo stesso tempo una definizione astratta, preconfezionata. Definizione per definizione (perché è un tratto umano quello di imbrigliare la realtà nelle parole) si potrebbe adottare e adattare paradossalmente per sottolinearne l’inintellegibilità, una celebre riflessione:
    “Se non me lo chiedono, io so benissimo che cos’è l’amore; ma se me lo chiedono… mi sembra di non saperlo e di non riuscire a spiegarlo”.

    • Vero. Ma è una presenza un po’ più comoda della presenza effettiva. Provo a spiegarmi.

      Se io ti avessi qui non sentirei lo stesso “impeto” che provo nel non averti. E’ il fatto che tu non ci sia che mi rende la cosa al tempo stesso più pesante da sopportare, più difficile, ma molto più comoda ed eccitante. Quello che dico nel post è proprio questo cioè io ho dimenticato tutto di te, di ciò che hai significato per me, in realtà non sei più una persona, ma nella mia mente sei questo astratto Tu che probabilmente è più un rifugio che altro, una scelta di comodo. Cioè paradossalmente l’intruso potevi essere tu se io avessi avuto te al mio fianco.( Con tu intendo ovviamente il tu a cui mi rivolgo nel post.) E’ molto meno romantico di quello che sembra, è terribilmente egoista è per questo che faccio fatica a definirlo amore.

  3. Non c’era bisogno di chiarire che il tu era da intendersi ad sensu.🙂 Ad ogni modo è vero, inutile girarci intorno l’amore o quello che definiamo tale possiede in nuce una buona componente di egoismo il che giustifica tutti i rituali connessi e che costituiscono in buona parte un ancoraggio e un rinforzo psicologico. Talvolta questa componente va in corto nella forma della gelosia, etc.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...