Cosa ti costava amarmi?

E parlò Matteo:

Quando sono lucido, credimi, non te ne faccio alcuna colpa.  Ma nei momenti in cui la tua assenza si fa sentire  io ti maledico. Nei momenti in cui sento il nulla che mi hai lasciato io ti maledico. Quando il mio respiro si fa affannoso io ti maledico. Quando la mia testa inizia a girare, le mie gambe a tremare, e lo stomaco inizia a battere io ti maledico. Quando bacio altre labbra, quando stringo a me un altro corpo io ti maledico. Non mi rimane altro. Ti maledico giorno e notte. Maledico te, me, il momento in cui ci siamo conosciuti, quel bar, quelle sedie, quello che ci circondava allora e il vuoto che ci investe ora. Maledico i momenti passati. Così maledettamente intensi. Maledico il tempo di allora, la passata sofferenza, l’angoscia, l’affanno, l’agonia, la pena. E la disperazione, l’inquietudine, l’oppressione. Maledico te e  questa tremendo vuoto.  Crudele la vita. Crudele tu.

Cosa ti costava amarmi?

Annunci

6 risposte a “Cosa ti costava amarmi?

  1. Le persone (care o amate) cambiano, talvolta lo speriamo, altre volte no; in entrambi i casi ci avviene di fissarle in un’idea ed è quello il momento in cui le abbiamo perdute.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...