Ungimi

Sono morta. Da un pezzo. Tutti se ne sono accorti, al mio funerale partecipano in diversi. Tutti i giorni. In tanti seguono in diretta la mia tortura. Alcuni se ne accorgono, molti no. Diversi amano la mia lenta decomposizione. Nessuno piange. Nemmeno io piango.  Non posso piangere,  sono morta.  Mi servirebbe piangere mi ricorderebbe me. Avrei tanto voluto potere scegliere e invece la scelta mi ha ucciso. L’ho vissuta ogni singolo istante della mia vita. Ne ho capito l’importanza.  Ho sempre visto il bivio ovunque. Mi ha ossessionato. Non ho mai saputo che direzione prendere, e le ho prese tutte.  Ho vissuto in funzione sua e ora la scelta ha vinto. Ora non devo più scegliere. La penultima scelta è stata quella di morire. L’ultima  fare passare questa lenta agonia, questo viaggio verso il nulla come un qualcosa di positivo, una conquista di cui andare fieri, spacciarla come una piacevole novità. Ho scelto il male. Il mio male. L’ho fatto consapevolmente. L’ho voluto, fino alla morte. Ho chiesto a un untore di ungermi. E ho amato la mia morte. Ora mi faccio decomporre dai  parassiti e mi trasformo lentamente  in parassita anche io.

4 risposte a “Ungimi

  1. Il vero potere dell’immaginazione è proprio quello di poter immaginare anche quanto apparentemente sebrerebbe inimmaginabile. Credo che questo post ne sia un buon esempio.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...