Un post quasi d’amore

Stato innaturale di Valeria Vaglio

Quando mai vuol dire un sempre
quando un sempre è un paradosso
quando per capire il senso
devi andare in controtempo
quando sei soltanto un’ombra
nella vita di qualcuno
e ti basta perché senza
non saresti più nessuno
quando la comodità
di un amore a intermittenza
ti presenterà il suo conto
e non sarà mai abbastanza
quando il tempo sfoglierà
le pagine di questo amore
e ti sembrerà assurdo
non poterlo raccontare
perché amare fino in fondo è uno stato innaturale
che prevede l’esclusione di ogni forma razionale
è un lanciarsi senza rete
tra i coriandoli e le rose
è un bastione da scalare
è la mente che si illude

quando recintare il cuore
con una gabbia di spine
sembrerà la soluzione
più adeguata per star bene
quando avanzare è un rischio
più rischioso è non rischiare
e non c’è utopia più grande
del doversi accontentare
quando vivere a metà
è una forte tentazione
che si eclissa in un istante
dove affonda la ragione,
quando il mondo è in controluce
e ti senti un negativo
modula l’esposizione
non cambiare l’obiettivo.
perché amare fino in fondo è uno stato innaturale
che prevede l’esclusione di ogni forma razionale
è un lanciarsi senza rete
tra i coriandoli e le rose
è un bastione da scalare
è la mente che si illude
è un lanciarsi senza rete
tra i coriandoli e le rose
è un bastione da scalare
è la mente che si illude

Annunci

9 risposte a “Un post quasi d’amore

  1. sie figurati ha tutta la mia stima, solo che in questo nostro paese non è propriamente normale che un personaggio pubblico si dichiari omosessuale

  2. nessuno ha commentato la canzone. è chiaro cara faty che quando facciamo tendere il “limite all’infinito” arriviamo in uno stato innaturale (in analisi: usciamo dall’insieme dei reali)….come dice Kundera: l’insostenibile leggerezza dell’essere. Arriviamo all’infinito ma esso è insostenibile e non può durare nel tempo..ma lo si può riscotruire piano piano magari voltando le spalle alla strada appena trascorsa, tornare indietro e farne una tutta diversa…Almeno così pare…

    • E’ un’analisi eccessivamente da ingegnere Giacomo, e gli ingegneri come tutti sanno non sono capaci di amare fino in fondo, noi non ci occupiamo di limiti che tendono all’infinito, noi l’infinito lo blocchiamo nei nostri schemi, nelle nostre eccessive semplificazioni.

  3. Esatto, volutamente ed eccessivamente da ingegnere. Sono d’accordo fino a prova contraria, ovvero fino a che non amerò fino in fondo.
    Camminiamo sempre con il metal detector in mano per disinnescare le mine, tutto pianificato…non solo gli ingegneri però, essi hanno solo la nomina..

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...