Giunsi a questo vuoto senz’ali

Solitamente il vuoto non ha un’accezione positiva, si pensa al vuoto e nei nostri vari schemi mentali è da mettere tra le cose negative usualmente non si va alla ricerca del vuoto, anzi. Nella nostra società materialistica ( e bla bla bla non voglio fare la moralista) svuotarsi, spogliarsi non è mai una cosa positiva; il procedimento è altro: si cerca di coprire, di riempire di nascondere il più possibile quello che siamo. Sostituiamo l’essere con l’avere, spogliarsi col vestirsi. In effetti mi rendo perfettamente conto che questo discorso sembra quasi assurdo, perché in realtà almeno fisicamente altro che vestirsi la tendenza è quella che porta alla mostra delle proprie nudità sempre più. Quello che voglio dire è che oggi è più difficile essere se stessi ( qui pretendo l’applauso per la scoperta dell’acqua calda), non credo che sia mai stato semplice esserlo, ma cavolo ora è più difficile e con ora intendo dalla società di massa, cultura di massa etc. dalla massa in poi ci siamo persi ancora di più; forse no non è più difficile, ma chi se ne frega per me donna ( wow!!!) di questo secolo di questo millennio perfettamente inserita nel suo tempo e figlia del mio tempo essere me stessa è difficile. Mi rendo conto di quanto il mio pensiero, quello che vorrei fare o dire sia effettivamente condizionato dal mio habitat naturale. Ho perso un po’ quella magia di chi pensa di poter fare da solo di chi si ritiene totalmente libero; io sono tutt’altro che libera lo sento, lo percepisco in maniera chiara è come se fossi legata tramite catene un po’ larghe indubbiamente (a tal punto larghe da renderti possibile immaginare che non ci siano, da farti credere d’essere libero perché quelle catene non le senti non hanno un peso non ti limitano nei movimenti). Odio queste catene, sono subdole.
Amo leggere perché chi scrive è nudo solitamente si mette in gioco non ha paura si mostra senza veli.
Mi piace scrivere per lo stesso motivo: cercare di spogliarmi, di rendermi sempre più forte abbattendo questi caspita di muri e di roccaforti che con il tempo hanno imparato a sfuggire al mio stesso controllo ed hanno una loro indipendenza, per cui si autogovernano da soli e da soli decidono che consistenza avere che materiale usare e quanto essere larghe e alte. Odio anche le roccaforti non mi consento di respirare non mi consentono più di farmi male stupidamente, non mi consento di soffrire delle idiozie fatte o dette da una persona totalmente insignificante per la mia vita; non mi consentono più il gusto della scoperta perché mi hanno totalmente bloccato la vista. Le odio perché sono pesanti da portare dietro, le odio perché quando incontro qualcuno mi devo scontrare con le sue roccaforti e per potermi relazionare, per potere vedere che cosa esse difendono bisogna demolire, e la demolizione non è mai indolore . Le odio perché questa lotta è impari perché le roccaforti di uno si sgretolano prima di quelle dell’altro, e poi le odio perché le mie cavolo non riesco a sgretolarle.
Comunque tutto questo per dire che in questo momento sento d’avere una serie di roccaforti ( tra l’altro le mie si sono date anche un’un organizzazione gerarchica perché sono a più livelli) dicevo questa serie di mura che coprono, difendono a tal punto che nemmeno io mi ricordo più che cosa stanno proteggendo. Eccolo qua il mio vuoto, il mio splendido vuoto senza ali, nient’altro che questo non ricordarsi più cosa ci sia dentro, avere la sensazione netta che oltre a quelle mura non ci sia altro. Cavolo che tristezza sono una serie di mura pesanti, pesantissime e null’altro per questo non ho più le ali almeno non le sento più.
Non resta altro che da domandarsi come ci sono arrivata e perché… e soprattutto come ne esco anche se ormai devo ammetterlo che sono un po’ affezionata a questo vuoto senza ali…
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...